Scuola della Quarta Via

Community of people who pursue one aim — to be able to Be.
Gurdjieff

George Ivanovich Gurdjieff

Cos'è la Quarta Via?

Le tre strade di sviluppo della consapevolezza corrispondono ai tre cervelli della nostra psicologia: il corpo, le emozioni e la mente. La prima via porta consapevolezza e disciplina al corpo, la seconda alle emozioni e la terza alla mente. Una scuola di quarta via porta consapevolezza e disciplina a tutti e tre i cervelli simultaneamente.

Peter Demianovich Ouspensky

Qual è lo scopo della nostra Comunità?

Riunire da tutto il mondo i praticanti della Quarta Via sotto il tetto di un insegnamento pratico che li istruirà ed ispirerà attraverso la rivisitazione delle antiche scuole viste dalla prospettiva della Quarta Via.

Come trovo un amico?

Quando crei una connessione personale con un altro membro, aggiungilo subito come amico! Non c'è una lista pubblica di tutti i membri della scuola, ma puoi vedere gli amici che hai già aggiunto: naviga sul tuo profilo, poi clicca su "Amici" proprio sotto la tua foto del profilo (tra "Messaggi" e "Gruppi").

Come aggiungo un amico?

I tuoi amici saranno in grado di vedere le tue attività e inviarti messaggi privati. Per inviare a qualcuno una richiesta di amicizia, clicca sull'immagine accanto al suo commento per vedere il suo profilo, poi clicca sul pulsante "Aggiungi Amico" vicino l'immagine del profilo.

Come mi unisco ad un gruppo?

I gruppi ospitano discussioni riguardo un soggetto dato, solitamente diverso dall'argomento della settimana. Nella barra laterale troverai i gruppi di tutta la comunità Be Period, mentre nella sezione "gruppi" troverai i gruppi italiani. Clicca su "Unisciti al Gruppo" vicino alla sua immagine per entrare a farne parte.

Come rimanere anonimo?

Ci sono diverse ragioni professionali e private per le quali potresti preferire rimanere anonimo qui, ma questa scuola richiede apertura e condivisione delle proprie esperienze personali. Per conciliare queste tendenze opposte puoi provare ad usare il tuo nome reale con la sola iniziale del tuo cognome, o caricando una foto del profilo che richiama il tuo centro emozionale o che ti connette con il tuo lavoro spirituale.

Devo pagare?

Puntiamo ad essere inclusivi e a minimizzare le barriere alla partecipazione. L'iscrizione alla comunità è gratuita. Dopo aver effettuato l'iscrizione e accettato i termini del sito, si entrerà a far parte della "comunità BE". Si potrà interagire con i membri, creare gruppi, visionare video, proporre iniziative, aiutare con traduzioni e pubblicare materiale connesso alla "Quarta Via". Tuttavia, per poter partecipare ai Workshop online, Seminari ed altre attività, bisognerà entrare a far parte dell'associazione culturale Be Period Italia e supportare i vari eventi con dei contributi che saranno indicati di volta in volta nel sito.

Ci sono regole?

Esplora, impegnati e interagisci con noi! Questa scuola crescerà soltanto con la sincera espressione e sforzo dei suoi membri. All'interno di questo organico e originale assortimento, c'è solo una linea guida che ti chiediamo di rispettare: non esprimere emozioni negative.

A chi dovrei porre le mie domande?

Questa è una comunità dove noi tutti lavoriamo insieme per rispondere alle domande dei membri, nuovi e vecchi. Porta le tue domande nelle discussioni con i tuoi amici, nei gruppi, e all'interno dei commenti.

Ho bisogno di un aiuto tecnico - a chi dovrei rivolgermi?

Per favore inviaci qualsiasi feedback contattandoci.

Come è costruita la piramide?

Scomponiamo l’evoluzione della consapevolezza dell’uomo in soggetti e li distribuiamo sulla piramide per indicare la loro diversa importanza e la relazione che li lega gli uni agli altri.

La piramide è composta di cinque gradini: la realizzazione del mancato sviluppo della consapevolezza, alla base; the l’osservazione di sé necessaria per lo sviluppo di tale consapevolezza, subito sopra; le discipline che ne rendono effettivo lo sviluppo, al vertice. La sommità presenta l’uomo conscio, un uomo in grado di essere se stesso, in grado di essere conscio, in grado di Essere (“Be”).

Tutti gli antichi insegnamenti hanno descritto l’evoluzione conscia dell’uomo, allegoricamente, simbolicamente o letterariamente. Questa piramide sintetizza tali diverse espressioni in un’unica totalità.

Buddismo

Il primo gradino della piramide trova conferma in un episodio della vita del Principe Siddhartha intitolato “La Grande Dipartita.” Siddhartha cresce senza sapere di essere in un ambiente delimitato e condizionato. La sua graduale realizzazione di trovarsi in una prigione rappresenta un simbolo del primo passo dell’evoluzione: anche noi dobiamo renderci conto della nostra inconsapevolezza e della possibilità di ottenere la consapevolezza; della nostra conoscenza condizionata e della possibilità di ottenere una conoscenza più precisa; del nostro asservimento alla moralità e della necessità di risvegliare la coscienza.

Giudaismo e Cristianesimo

Il secondo gradino della piramide trova supporto nel racconto biblico della creazione. La creazione è vista come espressione allegorica della creazione del micro-cosmo uomo. “Sia fatta la luce” rappresenta la luce dell’auto-osservazione; la “separazione della luce dalle tenebre” rappresenta la separazione del vero dal falso dentro di noi; dare nome agli oggetti della creazione rappresenta il dar nome ai diversi atteggiamenti che osserviamo, in base al cervello dal quale hanno origine. La natura ci crea quali esseri incompleti, cosmi incompleti, lasciando a noi il compito di svilupparci mediante gli sforzi personali. La descrizione biblica della creazione è una raffigurazione allegorica di quel che dobbiamo realizzare nella pratica.

Induismo

Gli ultimi tre gradini della piramide trovano sostegno nel mito della Zangolatura dell’Oceano di Latte. In questo mito, Visnù avvolge un gigantesco serpente attorno al monte Mandara e chiede a deva e asura di tirare le estremità di questo serpente, così da usare la montagna quale zangola, per mezzo della quale far cagliare l’oceano di latte. Gli atteggiamenti che abbiamo osservato nella seconda fase ora svolgono la funzione degli asura, controbilanciati dalle pratiche di disciplina formate mediante il lavoro. Questo interno tiro alla fune sviluppa in noi la volontà e genera l’energia necessaria alla trasformazione – trasformando la nostra identità da frammentari pensieri, emozioni e impulsi che affollanno la nostra psicologia, in una consapevolezza permanente in grado di Essere (“Be”).

20th Century Authors on Fourth Way Schools

Gurdjieff
George Ivanovich Gurdjieff

“Schools of the fourth way demand understanding before anything else. Results of efforts are always proportional to understanding.” – George Ivanovich Gurdjieff

“A magnetic centre that brings one to a Yogi school or a monastery is different from the magnetic centre that brings one even to a group that may possibly lead to a Fourth Way school. With that kind of magnetic centre one would not be able to work here: people would not have enough initiative. In the religious way they must obey. In this way people must have broader minds, they must understand.” – Peter Demianovich Ouspensky

Peter Demianovich Ouspensky
Rodney Collin

“Fourth way schools have existed and exist, just as schools of the three traditional ways existed and exist. But they are much more difficult to detect, because—unlike the others—they cannot be recognized by any one practice, one method, one task, or one name.” – Rodney Collin Smith

“The fourth way is never without some work of a definite significance, is never without some undertaking around which and in connection with which it can alone exist. When this work is finished… the fourth way disappears from the given place, disappears in its given form, continuing perhaps in another place in another form. Fourth way schools exist for the needs of the work which is being carried out in connection with the proposed undertaking. They never exist by themselves as schools for the purpose of education and instruction.” – George Ivanovich Gurdjieff

Gurdjieff
George Ivanovich Gurdjieff
Maurice Nicoll

“The Fourth Way must always be related to the varying circumstances of life and can never become fixed and habitual. Suddenly it may be necessary to alter the whole external scheme of things.” – Maurice Nicoll

“The work itself of schools of the fourth way can have very many forms and many meanings… The quicker a man grasps the aim of the work which is being executed, the quicker can he become useful to it and the more will he be able to get from it for himself.” – George Ivanovich Gurdjieff

Gurdjieff
George Ivanovich Gurdjieff
John Godolphin Bennett

“Gurdjieff defined ‘schools’ as organizations that exist for the purpose of transmitting to the ‘Outer Circle’ – that is, ordinary people – the knowledge and powers that originate in the ‘Inner Circle’… The Fourth Way would have no meaning if there were not an ‘Inner Circle’ to which it leads.” – John Godolphin Bennett

“An organization that can be called a fourth way school is an organization which introduces three forces into its work.” – Peter Demianovich Ouspensky

Peter Demianovich Ouspensky
Peter Demianovich Ouspensky

“In schools of the Fourth Way it was found that the best conditions for study and work on oneself are a man’s ordinary conditions of life, because from one point of view these conditions are easier and from another they are the most difficult.” – Peter Demianovich Ouspensky

“A student of a fourth way school works in the midst of life, is surrounded by all the misfortunes of life, and eventually life becomes his teacher.” – Maurice Nicoll

Maurice Nicoll