Nella presentazione sulla “Consapevolezza” abbiamo elencato i tre parametri con cui si può misurare la consapevolezza: frequenza, durata e profondità. Nella presentazione sui Molti “io”, abbiamo studiato la nostra molteplicità, e creato shock esterni che ci rammentassero di “Essere” incrementando così la frequenza. Nella presentazione sull’“Auto-Osservazione”, abbiamo aggiunto l’elemento dell’osservazione di noi stessi a ciascun momento in cui ci ricordiamo di “Essere”, accrescendone in tal modo la profondità. E in questa presentazione, vi aggiungeremo la durata. Tenteremo di prolungare la consapevolezza focalizzandoci su una piccola unità di tempo, ed accrescendone la frequenza al punto che le numerose scintille si uniranno a formare un’unica fiamma, Attingeremo dal mito indù della Zangolatura dell’Oceao di Latte quale descrizione di come tale durata può essere ottenuta facendo il tiro alla fune con le abitudini. E stabiliremo degli scopi specifici per contrastare le abitudini osservate la scorsa settimana.