Qual è la trasformazione cui mira questo insegnamento? Che cosa accade in realtà quando si raggiunge il vertice della piramide? Nella presentazione su “Conoscenza e Essere” Bbiamo esaminato come l’apprendimento procede passo dopo passo, un passo di conoscenza seguito da un passo di verifica, e abbiamo applicato questo principio all’osservazione delle emozioni negative. Nella presentazione su “Pagamento e Sforzo” abbiamo preso in esame gli atteggiamenti sbagliati dietro le emozioni negative, e abbiamo sperimentato delle modalità per sacrificarle. Nella presentazione sugli “Atteggiamenti positivi” abbiamo esaminato come i nostri momenti più alti di consapevolezza possono formare nuovi atteggiamenti, atteggiamenti che rimangono anche dopo, quando la consapevolezza degrada. Auto-osservazione; sacrificio degli atteggiamenti sbagliati; creazione di nuovi atteggiamenti; questi sono gli aspetti fondamentali del lavoro con la negatività. Ma qual è lo scopo ultimo che sta dietro la non-espressione delle emozioni negative? In questa presentazione, prenderemo in esame tale scopo. Faremo riferimento al mito indù della “Zangolatura dell’Oceano di Latte” e in modo particolare al fondamento della zangolatura, laddove Visnù assume le sembianze di una tartaruga per sostenere il monte Mandara. E utilizzeremo questo mito per comunicare il potenziale di trasformazione che sta dietro la non-espressione delle emozioni negative.