In questo Lavoro, gli scopi coprono una distanza. Sono qui e ho il desiderio di andare – dove qui e sono luoghi psicologici. Cambiare in modo significativo è in nostro potere; è solo una questione di sforzo e di tempo. Pertanto, gli scopi vengono misurati con il tempo: sono qui ora e desidero essere là in seguito – dove ora e in seguito possono significare secondi o anni. A motivo di questa relazione tra gli scopi e il tempo, e poiché il calendario del nuovo anno segna un tangibile scatto cronologico, è abitudine darsi degli scopi per il Nuovo Anno, o “Propositi per il Nuovo Anno”.

Sono qui alla fine del 2015 e desidero essere là per la fine del 2016.

Questa è una buona opportunità per prendere in considerazione che cosa in noi debba cambiare. Nel giro di un anno, mi piacerebbe essere meno irritabile? Vorrei essere più puntuale? Meno sarcastico? Più attento alle persone che mi circondano? Questi scopi su larga scala non possono essere realizzati in un solo giorno, ma  possono essere raggiunti solo per mezzo di sforzi quotidiani. Se compio quotidianamente sforzi per evitare di esprimere irritazione, essere puntuale, resistere al sarcasmo o essere più attento – per tutti i 365 giorni del nuovo anno – per la fine del 2016, avrò raggiunto il mio scopo su larga scala o mi ritroverò perlomeno molto più vicino al suo conseguimento.

Pertanto, per darsi un Proposito per il Nuovo Anno in questo Lavoro, dobbiamo prendere in considerazione che cosa in noi sia tempo di cambiare e il come portare a compimento tale cambiamento con sforzi quotidiani. Citando Aristotele: “Il benessere dell’uomo dipende da due cose: la prima consiste nella giusta scelta di uno scopo, del fine al quale le proprie azioni debbano tendere; la seconda consiste nel trovare le azioni che conducano a tale fine.”

Qual è il tuo scopo su larga scala per il 2016 e quali sforzi quotidiani pensi di compiere per raggiungerlo?