Mettiamo mattone su mattone per costruire una casa. Combiniamo una nota con un'altra per comporre una melodia. Cerchiamo le parole che possano convogliare le giuste emozioni per la nostra poesia. Ogni cosa che ha davvero valore su una grande scala, è inevitabilmente composta da parti più piccole che sono a loro volta significative ed indispensabili. Il nostro Lavoro interiore dovrebbe seguire questo principio e dovrebbe essere portato avanti con la stessa serietà adoperata da un archietto che lavora alla sua Grande Opera: prendendosi cura dei dettagli perché sa che sono tanto importanti quanto la grande opera in sé.

“Cosa desideri?”.

“Vorrei conoscere me stesso”.

“Come si manifesta l'ignoranza verso te stesso?”.

“In molti modi”.

Uno scopo troppo grande e vago non è pratico. Se ad esempio il mio scopo vorrebbe essere quello di smettere di parlare inutilmente, dovrei trovare un argomento specifico da evitare. Se mi piacerebbe diventare più sensibile verso altri, allora dovrei concentrarmi su una persona in specifico. Se mi piacerebbe smettere di giudicare tutti, allora dovrei concentrarmi su un aspetto specifico del mio 'giudizio'. La guerra alle abitudini è portata avanti e vinta attraverso piccole battaglie, momento dopo momento. Dobbiamo vincere piccole battaglie per avere la meglio sulla guerra. Avanziamo nella ricerca della conoscenza di sé cercando di essere precisi con i nostri scopi ed avendo chiaro il motivo per cui stiamo cercando di conoscere noi stessi. Solo con questa chiarezza il nostro scopo potrà fungere da guida ed essere d'ispirazione.

“Ci sono aree in cui pensi di conoscere te stesso?”.

“Alcune aree isolate”.

“Sei riuscito a Vedere queste parti attraverso scopi e sforzi specifici o ci sei arrivato per caso?”

“Entrambe”.

“Questa conoscenza parziale di te che è arrivata tramite uno sforzo, come l'hai ottenuta?”

“Osservando le conseguenze del mio sonno”.

Se il tuo obiettivo è piatto, senza emozioni, è conseguenza del tuo sonno. "Qualcosa che abbiamo e di cui non abbiamo bisogno deve morire", dice Rodney Collin, "e qualcosa che non abbiamo, ma di cui abbiamo bisogno deve nascere". Il nostro obiettivo deve comprendere entrambi questi elementi. Nel formulare il nostro scopo dovremmo considerare ciò che dobbiamo acquisire e ciò che dobbiamo lasciare andare. Questo sforzo darà al nostro scopo maggior valore e profondità.

“Cosa ti previene dal Vedere le conseguenze del tuo sonno?”.

“Le mie giustificazioni”.

Un altro aspetto del lavoro, dunque, deve essere connesso a Vedere le tue 'giustificazioni' e comporre una sorta di album fotografico di queste scuse che possa servirti al fine di portare avanti il tuo scopo. Quando ci osserviamo o vediamo, come in una foto, siamo abituati a giustificarci con troppa accondiscendenza: "Qui sto camminando per le vie di Firenze e mi arrabbio mentre cade il gelato perché una persona mi urta!”, “Qui sono dentro una chiesa a Venezia e sono distratto dalla folla...”.

Al fine di acquisire informazioni 'oggettive' verso noi stessi, per conoscerci meglio dobbiamo acquisire una serie di informazioni che potrebbero rivelarsi poco lusinghierie ma molto utili ai fini del Lavoro. La resistenza che osserverete nel cercare di creare questa collezione di scuse vi darà la chiara percezione di quanto in realtà una parte di noi non voglia Vedere e di quanto, di conseguenza, questa collezione sia importante e di valore. Non possiamo lavorare con ciò che non vediamo. Se cerco di diventare obiettivo con me stesso, devo studiare e Vedere sia la Bella che la Bestia, tenendo presente che ciò che Osserva è indipendente da entrambi.

Il nostro lavoro per gennaio è quello di riesaminare dove siamo - chiederci cosa vogliamo veramente - e trovare degli sforzi semplici e pratici che possano adattarsi alle esigenze e sfide del momento. Abbiamo appena iniziato l'anno, abbiamo a disposizione un altro ciclo di Lavoro connesso ai Mestieri. Se sei nuovo con questo metodo, esamina l'impulso che ti ha portato qui e formula uno scopo connesso a quell'impulso. Non preoccuparti eccessivamente della precisione del tuo scopo; raffineremo il nostro obiettivo man mano che progrediremo con i Mestieri del mese. Se hai già lavorato con i Mestieri del mese, richiama le fotografie che hai raccolto in questi mesi di lavoro circa le tue scuse - chiamati anche respingenti - e cerca di Vedere dove ti trovi attualmente, che tipo di Lavoro hai portato avanti l'anno scorso e in che direzione vorresti ora procedere.

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Articolo tradotto e revisionato da Fabrizio Agozzino
Corretto da Mayra V. Monserrat